Ducati Panigale 899, il debutto della «piccola» sportiva - Moda Artigiana

14 settembre 2013
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Ducati Panigale 899, il debutto della «piccola» sportiva

La nuova media cilindrata bolognese è una moto che punta a divertire su strada e in pista. 148 CV per 169 kg, con elettronica da Superbike e Abs di serie.
In anticipo rispetto al prossimo Salone di Milano (dal 7 al 10 novembre) Ducati presenta una delle moto più attese del 2014: la Panigale 899 è la versione più piccola della sua supersportiva, che sostituisce in gamma i modelli 848 e che nasce dall’idea di proporre una vera moto da corsa capace però di divertire anche su strada grazie a prestazioni più abbordabili. Strettamente derivata dalla 1199, la nuova Ducati Panigale 899, porta al debutto il nuovo motore Superquadro di 898 cc, accreditato di 148 cv a 10.750 giri e di ben 10.1 kgm di coppia a 9.000 giri.

Esattamente come per la capostipite del nuovo corso delle sportive bolognesi, il propulsore stesso rimane un elemento strutturale portante, al quale è vincolato nella parte anteriore una struttura monoscocca in alluminio che collega il cannotto di sterzo. Il peso a secco della 899 Panigale è di 169kg. Dalla sorella 1199 Panigale, la nuova 899 eredita anche tutta l’evoluta gestione elettronica, che comprende il sistema Ride by Wire, le mappature regolabili, il controllo della trazione, il freno motore gestito elettronicamente e il cambio assistito. Di serie anche il sistema Abs. La 899 Panigale è disponibile nel tradizionale rosso Ducati con cerchi neri e nella colorazione Arctic White, contraddistinta dai cerchi rossi. Il prezzo al pubblico è di € 15.790, e l’arrivo nelle concessionarie è previsto a ottobre.

Ducati 899 Panigale, il nuovo motore Superquadro
L’ultimo propulsore supersportivo Ducati, è un bicilindrico a L da 898 cc con misure di
Ducati Panigale 899, il debutto della «piccola» sportiva alesaggio e corsa pari a 100×57,2 mm. Della Panigale 1199, il nuovo motore conserva i cilindri ruotati all’indietro intorno all’asse dell’albero motore, fino ad ottenere un angolo di 21° tra il cilindro anteriore e il piano orizzontale. Questo ha consentito di collocare il motore più avanti rispetto alle precedenti sportive Ducati, ottimizzando la distribuzione dei pesi tra l’anteriore e il posteriore, ottenendo quindi il giusto posizionamento dei punti d’attacco delle teste nel telaio monoscocca della Panigale. Tra le peculiarità del nuovo propulsore Superquadro, oltre alle prestazioni elevate, anche gli interventi di manutenzione principali, predisposti ogni 24.000 km nell’ottica di ridurre i costi di gestione.

La ciclistica: forcellone tradizionale e forcella Bpf
La struttura monoscocca del telaio integra l’airbox e contribuisce alla riduzione del peso complessivo, indicato in appena 169kg a secco. La compatta struttura in alluminio, fusa in conchiglia per aumentarne le caratteristiche di resistenza, è vincolata direttamente alle teste del motore. La 899 Panigale è equipaggiata con una forcella Showa Bpf da 43 mm completamente regolabile nel freno idraulico in compressione ed estensione e nel precarico molla. I foderi forcella alloggiano steli cromati su cui sono fissate pinze freno radiali Brembo. La sospensione posteriore è affidata ad un monoammortizzatore Sachs completamente regolabile, che lavora su di un forcellone bi-braccio in alluminio in luogo dello splendido monobraccio della 1199. La 899 monta ruote a 10 razze, con cerchi da 3,5 pollici all’anteriore e 5,5 pollici al posteriore. I cerchi ruote ‘calzano’ gli pneumatici Pirelli Diablo Rosso Corsa: 120/70 ZR17 all’anteriore e 180/60 ZR17 al posteriore.

moda italianaAbs ed elettronica da Superbike di serie
La Ducati 899 Panigale è equipaggiata con un impianto frenante Brembo dotato di sistema ABS Bosch 9MP, facente parte il Ducati Safety Pack ed eventualmente disinseribile. Le mappature motore programmate sono 3, ovvero Race, Sport e Wet, selezionabili a seconda dell’impiego della moto e delle condizioni dell’asfalto. Il Ducati Traction Control utilizza otto diversi livelli di interazione per massimizzare il controllo e ridurre lo slittamento dello pneumatico posteriore, mentre il sistema Engine Brake Control effettua il monitoraggio della decelerazione dell’albero motore nelle frenate più estreme e regola di conseguenza l’apertura delle farfalle per mantenere un’aderenza ottimale della ruota motrice. Ducati ha incluso nella dotazione standard della 899 Panigale anche il cambio elettronico Quick Shift, che consente di passare al rapporto superiore senza l’utilizzo della frizione e senza chiudere il gas.

Ducati 899 Panigale, la sportiva per tutti?
Estrema nelle prestazioni del motore e della ciclistica, la Ducati 1199 Panigale ha saputo fare la felicità dei piloti e degli appassionati più sportivi. In questo senso, la 899 Panigale “abbassa il tiro” e, non rientrando in una categoria specifica per le competizioni, guarda con interesse a chi vuole una moto sportiva estrema ma non ha velleità agonistiche. Nella sostanza, complici i suoi 148 cv e soprattutto con le doti di leggerezza e agilità della sua ciclistica, la piccola Panigale può davvero essere la scelta giusta per gli appassionati della guida sportiva su strada e per i pistaioli della domenica, considerando il minor timore reverenziale che incute e la maggior immediatezza nella guida che dovrebbe essere la sua caratteristica predominante. Resta ovviamente una moto estrema, come ben sottolineato dalla dotazione di prim’ordine della sua componentistica, e per questo da “maneggiare con cautela”.

di Leslie Scazzola – fonte:motori24.ilsole24ore.com

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